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È come se ogni mattina io mi svegliassi e fallissi. E poi mi guardo intorno, e sembra che tutti gli altri ce la facciano, ma invece io non ce la faccio, anche se ce la metto tutta. È come se non fossi mai abbastanza.
Io mi chiamo Sam. (via sorreggimi)
Molti danno agli altri ciò di cui avrebbero maggiormente bisogno per se stessi.
Non riesco a parlare molto bene. Ho questo problema già da un po’ di tempo. Ogni volta che cerco di dire qualcosa, mi vengono sempre meno le parole adatte, se non addirittura opposte a quelle che vorrei dire.
Norwegian Wood, Murakami Haruki. (via sheislosingherself)
Se lo dice lui, immaginati a me come vengono sbagliate.
(via noinonsiamoinfinito)
Che libro meraviglioso
(via questovuotoincolmabile)
E per questo invece di parlare, scrivo
(via occhispentidaldolore)
L’hai distrutta. Non hai fatto altro che dirle che tutto quello che faceva non era mai abbastanza
Vorrei che sapessi un po’ di cose, che sono cambiata e non ho più la stessa fretta e ho perso un poco di paure. Un po’ mi sono rassegnata al tempo che va, ho qualche amico in meno e non fotto più il dolore.
Lo Stato Sociale (via ohioisforthelovers)
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta. Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Haruki Murakami (via ohioisforthelovers)
Senti come i miei occhi tremano se ti allontani.
leiner (via isuoiocchidentroilmare)
Pensavo di avere qualcosa di speciale. Era vero; avevo un sacco di guai.
Charles Bukowski.
